Notizia abbastanza triste per tutti i cittadini piemontesi e soprattutto per l’Associazione Noi Torino: nel corso del 2016, non verranno erogati i contributi destinati interamente agli oratori ed alla fondazione stessa.

La notizia era nell’aria, esisteva il timore del potenziale cambiamento relativo al rapporto tra Regione e Istituti di aggregazione giovanile come gli Oratori.

Domenica 17 gennaio sulla Voce del Popolo esce un articolo che conferma le voci, con grande rammarico per tutti gli associati della Noi Torino e di tutte le persone che credono che gli Oratori forniscano un servizio indispensabile a tutti i cittadini piemontesi.

L’Associazione Noi, opera nel capoluogo piemontese da anni, ha sempre perseguito l’obiettivo di sostenere, aggregare e coinvolgere la parte più giovane, più vitale e meno rappresentata della comunità cittadina.

Nel 2016 i fondi destinati all’associazione verranno completamente azzerati, ovvero non verranno erogati all’associazione Noi Torino; tali fondi venivano ormai erogati dal lontano 2002, grazie alla Legge regionale oratori 26/2002.

Si tratta di un cambiamento che rischia di minare seriamente tutto il lavoro svolto in questi anni. Non si tratta di una consuetudine o di una tradizione che si vuole portare avanti a tutti i costi, si tratta di poter dare alternative e luoghi di aggregazione ai giovani. Gli Oratori molto spesso sono l’unica alternativa in molti quartieri torinesi.

Le varie attività, come la partecipazione a manifestazioni sportive, il poter essere parte integrante di un progetto e soprattutto il cercare di evitare che i giovani possano non trovare una sana alternativa, nel 2016 non verranno avviate, a causa della mancanza dei fondi regionali.