Anche in Italia Jamie Oliver si fa conoscere al grande pubblico grazie a programmi azzeccati e di successo, quali “James in 30 minuti” e “Ricette a 5 euro”: rivolti a tutti e non solo agli intenditori, Jamie si discosta decisamente dalla logica dei ristoranti di lusso e presenta una serie di menù (primo, secondo e dolce) alla portata di chiunque, realizzabili in pochissimo tempo e con poca spesa. Parole d’ordine della sua visione della cucina sono semplicità, genuinità e sostenibilità: piatti a chilometro zero, messi insieme con ingredienti locali e senza pretese, adatti a qualsiasi occasione ma con quel tocco in più che rende una semplice portata un vero e proprio trionfo di gusto.
Jamie Oliver è anche fondatore della “Jamie Oliver Food Foundation”, un’organizzazione no-profit fondata allo scopo di migliorare il benessere e la salute delle giovani generazioni. Attraverso orti didattici, programmi ad hoc e l’aiuto di insegnanti, esperti e psicologi, Jamie Oliver mette a contatto i bambini delle scuole primarie con la realtà del cibo sano e coltivato a casa propria, facendogli (ri)scoprire il piacere della cucina casalinga. Non solo: la fondazione di Jamie propone corsi da cuoco per giovani apprendisti tra 18 e 25 anni, indirizzandoli a una formazione professionale.

Aggiornamento: in un articolo del 12 gennaio 2016 apparso su Vanity fair, la celebre rivista esalta la cucina e l’ultima fatica editoriale del famoso Chef inglese, Everyday Super Food una guida su come rendere ogni piatto un autentico Confort food. Da leggere!