Gabriel Omar Batistuta è stato un grandissimo attaccante ritiratosi dal calcio professionistico nel 2005.
Di nazionalità argentina cresce nelle giovanili del Newell’s Old Boys e debutta nel campionato argentino nel 1988 con questa stessa squadra. Successivamente giocherà anche nel River Plate e nel Boca Junior.
A metà del 1991 la Fiorentina acquista Batistuta dal Boca Juniors e pertanto si trasferisce a Firenze. I primi tempi sono molto difficili, la vita a Firenze è molto diversa rispetto a Buenos Aires e anche nello spogliatoio la situazione non è semplice dati i contrasti con Dunga e Massimo Orlando.

Le difficoltà di ambientamento iniziali vengono presto superate, il giocatore infatti stringerà amicizia con Baiano e Rui Costa e a poco a poco anche le sue prestazioni in campo andranno sempre più a migliorare. Infatti è proprio a Firenze che raggiunge la maturità calcistica e diviene un vero e proprio idolo per i tifosi che lo ribatezzano Batigol, dato il suo fiuto per il gol e il suo poderoso tiro che lo portano ad essere una gravissima minaccia per qualsiasi difesa avversaria.

Al termine della stagione 1999/2000 Batistuta decide a malincuore di lasciare Firenze e si trasferisce a Roma per giocare tra le fila dei giallorossi. Il presidente Sensi lo acquistò per la cifra record di settanta miliardi di lire, la cifra più alta mai spesa per un giocatore con più di trent’anni di età. Nella stagione 2000/2001 egli gioca al fianco di Montella e Francesco Totti e grazie ai loro gol la Roma riesce a vincere lo scudetto.
Due anni dopo, nel corso del mercato di gennaio, la Roma lo cede all’Inter; Batistuta ha già 33 anni e ovviamente non riesce più ad essere incisivo come un tempo. Pochi mesi dopo sarà ceduto al Al Arabi, squadra nella quale chiuderà la sua carriera due anni dopo.

Le brillanti prestazioni di Batistuta in Italia hanno ovviamente attirato l’attenzione dei commissari tecnici che si sono succeduti alla guida dell’Argentina. Il giocatore infatti ha giocato ben 78 partite con la maglia della propria nazionale e ha vinto la Coppa America nel 1991 e nel 1993 e la Confederation Cup nel 1992. Inoltre ha partecipato a tre edizioni dei campionati del mondo di calcio, anni 1994, 1998 e 2002.
Gabriel Omar Batistuta è stato uno dei più grandi attaccanti stranieri visti in Italia negli anni ’90, un grande campione in grado di risolvere la partita in qualsiasi momento.