Oramai il fenomeno del food delivery si sta espandendo a macchia d’olio in tutta la nostra penisola. Ma prima di vedere quali siano i servizi offerti, partendo da Torino fino ad arrivare alle città del mezzogiorno e del sud Italia, è bene capire esattamente di che cosa si sta parlando.
Il food delivery nasce qualche anno fa, come fenomeno derivato da ciò che prima veniva comunemente conosciuto come: consegna a domicilio. Pochi ristornati e locali offrivano questo servizio, ma nel tempo, i bisogni degli Italiani, e non solo, crescono, fino a raggiungere il punto in cui oggi ci troviamo.
Alcune aziende che si occupano di food delivery, per consegnare il cibo direttamente a casa dei clienti, si affidano a cooperative, difficilmente hanno drivers propri che effettuano le consgne.
Questa novità ha preso piede nella nostra società, soprattutto perché è vero che si va al ristornate per poter assaporare qualche piatto particolare che non sia la solita cucina casalinga, ma cosa c’è di meglio dell’ambiente, accogliente, di casa? Ed è per questo, che unendo questi due fattori, soprattutto negli ultimi due anni, sono nate molte Startup internazionali e anche nazionali/locali.
Sicuramente la più conosciuta, non solo in Italia, ma anche in tutto il resto d’Europa, è Just Eat.

Just Eat

Opera in 13 paesi differenti, e ha iniziato la sua campagna di affiliazione nel 2001, quando diventa ufficialmente operativa.
In Italia arriva qualche anno più tardi, portando una cultura, che per noi – patria del buon cibo e dei gusti raffinati – risulta essere un qualcosa di particolarmente difficile da comprendere. Inizialmente, non ha un buon impatto, poche persone la conoscevano, soprattutto ragazzi, e si limitavano ad ordinare quello che solitamente c’era già prima dell’avvento di questo fenomeno (solitamente piazza o piatti da ristoranti cinesi).
Negli anni successivi, e come già detto, principalmente negli ultimi anni, entra a far parte di qualsiasi realtà, diventando una scelta alternativa ad uscire di casa ed andare al ristornate.

Eat in time

Infine, un’ultima importante azienda è Eat in time, sviluppata in Italia, che consegna a domicilio a Torino. Oltre ad avere una vasta scelta di ristoranti, offre cibo direttamente da locali di tendenza fino ad arrivare allo street food.
Eat in Time si propone di diventare un riferimento Italiano, partendo da Torino, per poi svilupparsi in tutte le maggiori città, cercando di coprire un vastissimo numero di persone e ristoranti.
Oltre a questo, l’azienda torinese, cerca di offrire un supporto con la relazione al cliente, oltre ad offrire ai ristoratori un modo sempre migliore di presentarsi ed approcciarsi con i clienti.

Deliveroo

Altre sono le startup che coprono l’Europa, come ad esempio Deliveroo, un’azienda che permette di ordinare il cibo tramite l’applicazione, e riceverlo entro trenta minuti. Questa azienda è conosciuta soprattutto per le modalità di consegna, grazie alla sua scelta ecologica, di consegnare solo ed esclusivamente utilizzando come mezzo di trasporto la bicicletta. Nasce nel 2013 a Londra, ed arriva in Italia solo lo scorso novembre (anticipata dalla rivale Foodora), conquista con grande entusiasmo Milano ed altri capoluoghi del nord e centro Italia.

Foodora

Ed un’altra ancora, nata nel 2014, che segue il filone ecologico della consegna tramite due ruote, o mediante motori elettrici, è Foodora, che copre ben 24 città in tutto il mondo.
Si è immediatamente distinta tra l’altro per il colore fucsia dei suoi driver e la qualità dei ristoranti proposti. Arrivata in Italia lo scorso settembre, presente a Torino, ed altri capoluoghi (per ora solo nel nord Italia).

Glovo

Un’altra interessante impresa, nata a Barcellona, arrivata da poco in Italia è Glovo. La differenza sostanziale rispetto a gli altri precedentemente descritti, che oltre a recapitare il cibo dai ristoranti affiliati, Glovo offre la possibilità di recapitare anche qualche altro prodotto, come: vestiti, medicinali, giochi ecc.

Un altro punto a favore di tutte queste aziende e la possibilità di ordinare i piatti preferiti mediante le applicazioni (APP) scaricabili gratuitamente dalla piattaforma Apple o Google.